Lunedi 27 luglio. Paganica. Ore 21:30 circa.Spettacolo di Enzo Iacchetti.
Mentre mi aggiravo tra centinaia di faccie divertite e commosse, mentre cercavo di scorgere un’espressione singolare da fotografare, una voce ha colpito la mia attenzione. Era una voce profonda, non familiare, ma comunque molto spesso udita, che mi spingeva a cercare il volto corrispondente a quel suono. Ed ecco che, dopo poschi secondi di ricerca, finalmente trovo il propiretario di quella singolare voce: Giampaolo Giuliani.
Decido per un intervista. Così, a fine spettcolo, mentre il Giuliani cercava di sgattaiolare tra la folla ed adempiere ai doveri di papà, provando a conquistare un autografo dello showman, irrompo sul suo cammino armato di block-notes e biro.
La sua disponibilità ad una mini intervista è stata fulminea e totale così, tralasciati i convenevoli, si è passati subito alle domande.
QuelloCheNonDicono: Giampaolo, queli sono le previsioni delle sue stazioni per l’imminente futuro?
G.Giuliani: (guarda l’orologio) Questa notte dovrebbe fare una scossetta, piccola. Sta calmando. Il terremoto è praticamente finito, a parte qualche scossetta. Il radon è sceso ai livelli normali, tuttavia ogni tanto potremmo essere allietati da qualche movimento un pò più forte, sul terzo grado.
QuelloCheNonDicono: Come procede la sua ricerca?A chi le chiedeva delle pubblicazioni scientifiche su cui basare la sua tesi?
G.Giuliani: Ci sono varie pubblicazioni scientifiche a cui stiamo lavorando. Una dovrebbe già essere stata presentata negli Stai Uniti, mentre un’ulteriore sta per essere ultimata e rilasciata in Russia.
Il libro esce il 30 agosto, mi raccomando compratelo tutti!!!
QuelloCheNonDicono: Mi scusi, ma il titolo…?
G.Giuliani: Ma, se non lo cambiamo prima è, questa è un anteprima che ti do!, “L’Aquila 2009. La verità”.
QuelloCheNonDicono: Cosa risponde a chi le dice che il suo test è inaffidabile?
G.Giuliani: Bè, io non devo rispondere perchè il test fù fatto e gestito dall’allora Onorevole Gianferretti e chi decise quali dovessero essere le risposte che il test doveva rilasciare fu il professore Enzo Boschi. Boschi aveva stabilito che il test doveva prodursi in almeno tre allarmi segnalati dal rivelatore associati a tre eventi sismici nell’arco di 24 ore e nel raggio d’azione degli strumenti. Dal 20 dicembre 2003 all’8 gennaio 2004 sono stati lanciati 12 allarmi nelle 24 ore e nel raggio d’azione.
QuelloCheNonDicono: Il recupero dei rilevatori come procede? Ha recuperato anche quello nella scuola De Amicis?
G.Giuliani: La stazione di Coppito è funzionante; abbiamo ricalibrato la stazione del Gran Sasso; queste due sono funzionanti anche on-line. Il rilevatore nella scuola De Amicis è stato recuperato e ubicato nei pressi di Magliano dei Marsi. Abbiamo inoltre ripristinato gli strumenti di Ripa Fagnano. Al più presto provvederemo a mettere on line tutti i rilevatori così da poter triangolare ed individuare in maniera ottimale eventuali movimenti.
QuelloCheNonDicono: Nel caso in cui i suoi strumenti registrino dei movimenti molto forti e pericolosi, al di opra del quinto grado, come pensa di comportarsi? Allerterà la popolazione?
G.Giuliani: Allora, l’idea è di fare in modo che la popolazione venga avvisata sia attraverso i canali ufficiali sia attraverso la rete internet perchè è nostro intendimento mettere on-line un sistema di previsione, così come avviene per la metereologia, su una scala del tipo:
allerta1 situazione di calma sismogenetica
allerta2 allarme strumentale
allerta3 evento sismico osservabile dalla popolazione
allerta4 forte terremoto
allerta5 terremoto disastroso
QuelloCheNonDicono: ok..l’ultimo non lo scriviamo!!!
G.Giuliani: allerta5…cambia città!!!
Agosto 15, 2009 alle 7:52 am |
un grazie comunque a giuliani e un v…….a tutti ns. politici e tutti i loro lecchini.